A soli dieci giorni dall’acquisto della prima minimoto italiana da gara, siamo subito chiamati a disputare la prima gara nel campionato nazionale velocità SSBK (selettiva sud) sul circuito di Lucera.
La prima sorpresa della giornata è che, nonostante la richiesta di partecipare nella categoria primi passi, ci troviamo a correre nella categoria junior hobby, con ragazzi che hanno un età compresa tra i nove e gli undici anni ed un minimo di due stagioni di gare alle spalle.
Malgrado l’evidente inferiorità del mezzo, preparato per correre in una categoria inferiore, e l’insufficiente preparazione del pilota per competere con piloti più grandi fisicamente e più smaliziati agonisticamente, il nostro giovanissimo Roberto Filippini, si mette da subito in evidenza per la sua grinta e la sua tenacia.

Le prove libere del sabato sono caratterizzate da un brutto incidente nel corso del secondo turno, quando al termine del rettilineo più veloce del circuito, Roberto viene affiancato da Alessandro di Persio, e all’ingresso della chicane il nostro pilota non ha nessuna intenzione di chiudere il gas per farsi superare. Così ad Alessandro non resta altro da fare che tentare di dare ancora più gas, ma perde il posteriore e cade, intraversandosi davanti a Roberto, che lo centra in pieno.
I due giovani campioni restano a terra doloranti per qualche minuto, ma fortunatamente se la cavano solo con qualche contusione, e dopo un paio di turni sono di nuovo in pista.
Senza curarsi delle varie cadute in prova ed in gara,(molte delle quali dovute all’eccessiva lunghezza delle pedane poggia piedi) infatti, il nostro pilotino non esita a spalancare tutto il gas e a piegare tanto per cercare di non perdere il contatto con gli altri concorrenti.
Grazie al suo coraggio, i problemi meccanici e le difficoltà di guida, passano subito in secondo piano e il nostro Roberto, viene notato ed elogiato dalla direzione gara, dai vari commissari di percorso e dai piloti stessi.

Così, al termine di un week end apparentemente deludente per la sua quarta posizione, ciò che si è chiaramente evidenziato è stata la generosità, la tenacia e la determinazione del nostro pilota; tutte doti indispensabili per chi vuole intraprendere questo tipo di carriera.









